"Il voto dell’Assemblea generale Onu è una pietra miliare sulla irreversibile strada verso l’abolizione della pena di morte in tutto il mondo": Terry Davis, segretario generale del Consiglio d’Europa, esprime al Sir la sua soddisfazione per la decisione assunta ieri al Palazzo di vetro per una moratoria generale sulla pena capitale. La risoluzione "è stata adottata con una travolgente maggioranza" e "con il forte sostegno di tutti i continenti". Si tratta di un "progresso significativo" da quando la questione è stata discussa l’ultima volta alle nazioni Unite nel 1999. "Non ci sono dubbi – aggiunge Davis che ci stiamo muovendo con continuità verso il giorno in cui questa forma cruenta e barbara di punizione sarà sradicata". Il segretario generale aggiunge che il Cde (i 47 Stati membri sono di fatto una "zona franca" dalla pena di morte dal 1997) lavorerà accanto all’Onu e agli altri paesi abolizionisti "per accelerare questo processo".