MORATORIA PENA DI MORTE: MORO (GIUSTIZIA E SOLIDARIETÀ), "APPASSIONARE" ALL’AZIONE PER LA VITA (2)” “” ” ” “

” ” Malgrado ciò, prosegue Moro, "il sentire che si è manifestato con la mobilitazione contro la pena di morte deve essere accompagnato da un paziente impegno a 360° a favore della vita. Il lavoro culturale da fare, e che diventa poi lavoro politico, è quello di mostrare la coerenza in termini di difesa e promozione della vita umana di tutte le azioni, proposte e dinamiche già avviate a livello internazionale, per renderle più forti ed efficaci". La moratoria sulla pena di morte va vista, allora, in stretto legame con "gli obiettivi di sviluppo del millennio, la riflessione sui cambiamenti climatici, l’impegno per introdurre riferimenti di sviluppo sostenibile all’interno delle regole del commercio internazionale; impegni accomunati dal medesimo dovere di giustizia e solidarietà e inscritti in una prospettiva di promozione della dignità della vita di tutti, partendo dai più poveri". Per l’economista "la sottolineatura del filo conduttore che lega questi impegni e li declina in termini di promozione della vita li rende più efficaci". È inoltre importante assumere atteggiamenti e linguaggi appropriati "senza arroccarsi su posizioni precostituite". "Se adotteremo un linguaggio dialogante, parole che possano accogliere anche chi non la pensa esattamente come noi – conclude Moro – potremo essere più fecondi".