TERRA SANTA: SABBAH (PATRIARCA), APPELLO AD HAMAS E FATAH PER I CRISTIANI DI GAZA (2)

Il patriarca ha voluto, inoltre, incoraggiare la piccola comunità cristiana di Gaza (4mila fedeli su un milione e mezzo di abitanti) da tempo al centro di gravi attacchi da parte di estremisti islamici: "non abbiate paura. Il tempo di prova è allo stesso tempo il tempo di rinnovamento della fede. E la gioia verrà. E avrete la forza per far fronte a qualsiasi difficoltà". Ma ha anche lanciato un monito agli estremisti: "voi siete creature di Dio e nostri fratelli. Anche se alcuni di voi ritengono che noi non siamo i loro fratelli che è giusto ucciderci. Voi rimanete fratelli, perché siete figli di Dio, qualsiasi cosa facciate. E noi, noi restiamo cristiani stabili nella nostra fede e nel nostro amore per Dio e per voi, e resteremo a Gaza, la nostra patria e la patria di tutti. Siamo tutti uguali, cristiani o musulmani, siamo tutti ugualmente palestinesi". "Nessuno imponga il proprio modo di pensare, di credere, di vivere, di bere o mangiare. La nostra religione cristiana, la nostra fedeltà a ogni persona umana e il nostro amore sono la sola fonte dei nostri obblighi" ha aggiunto il Patriarca che ha concluso: "noi vi amiamo, ma diciamo allo stesso tempo ai responsabili di Gaza: fate rispettare la giustizia e adottate misure per ripristinare la pace e la sicurezza in questa città".