ACR: GLI AUGURI DI NATALE AL PAPA

"Ti ringraziamo per la generosità e l’amore con cui guidi tutta la Chiesa e per tutte quelle volte in cui ci inviti a vivere la speranza come la strada più bella da percorrere. Noi bambini desideriamo percorrere questa strada per diventare noi stessi uno straordinario segno di speranza per tutta la Chiesa e per il mondo". Con queste parole, lette da Giulio Blasi, 12 anni, di Urbino, i ragazzi dell’Acr hanno fatto gli auguri di Natale al Papa. Dopo un "grazie" speciale al Papa, i ragazzi hanno citato il titolo del percorso associativo di quest’anno, "SuPerStrada…con Te!", e hanno assicurato: "Siamo pronti a testimoniare a chiunque incontreremo sulla strada della nostra vita, il nostro amore per il Signore e per la Chiesa. In questo difficile compito ci è di esempio la vita della piccola Antonietta Meo, appartenuta all’Azione Cattolica della Tua diocesi di Roma … qualche giorno fa la Chiesa l’ha riconosciuta come Venerabile e presto, probabilmente già nella prossima primavera, speriamo di festeggiare insieme a Te la sua beatificazione. È il regalo più bello che noi tutti ragazzi dell’Acr sentiamo di chiedere a Gesù che nasce per questo Natale". Nel prossimo mese di gennaio che, come sempre, per l’Ac è il "Mese dalla pace", i ragazzi dell’Acr hanno scelto di continuare la loro amicizia con i piccoli bambini-soldato della Sierra Leone, realizzando la costruzione di due scuole presso la diocesi di Makeni.