FESTA DELLA LEGALITÀ: FIRENZE, NON PIÙ "COSA NOSTRA" MA "NOSTRA COSA"

” “"La legalità, la giustizia, il bene comune cambiano il modo di avvertire la realtà, di capire le sfumature, di leggere le situazioni. Per questo è importante quello che state facendo a Firenze". Così il vescovo eletto di Campobasso-Boiano, mons. Giancarlo Maria Bregantini, per 13 anni vescovo di Locri-Gerace, ha voluto salutare i partecipanti alla II edizione della Festa della Legalità promossa ieri a Firenze dalla Regione Toscana. Una intera giornata di dibattiti, interventi, convegni e testimonianze che si sono concluse con uno spettacolo. Nel corso della giornata è stato annunciato che presto anche a Firenze aprirà un punto vendita con i prodotti delle terre confiscate alla criminalità organizzata. Nel nuovo negozio l’olio, il miele, le marmellate, la pasta, i ceci, il vino, gli agrumi, la farina, i peperoni, le melanzane con "un sapore in più, quello della legalità". "Su 1608 comuni del Sud – ha detto il magistrato Pier Luigi Vigna – 406 registrano la presenza di un qualche clan, 396 ha beni confiscati, 25, solo negli ultimi tre anni, sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose". (segue)” “