IRAQ: BAGHDAD, BAMBINI CRISTIANI E MUSULMANI FESTEGGIANO BABBO NATALE

Babbo Natale tra i bambini iracheni. Dopo due anni di stop forzato, per la mancanza di sicurezza, quest’anno nella scuola al Abtikar, nella zona Est di Baghdad è tornato Babbo Natale. A riferirlo oggi è il sito ankawa.com. "Sono felice di riportare il sorriso a tanti bambini – dice Jalal Hourmoz, quarantottenne cristiano caldeo, stretto nel suo costume da Babbo Natale – sono loro che soffrono di più questa violenza settaria. Meritano molto di più che un finto Babbo Natale come sono io e qualche regalo. Con questa iniziativa vogliamo ribadire a tutti che oggi in Iraq cristiani e musulmani sono fratelli come lo sono sempre stati". La scuola di al Abtikar è gestita da suore caldee e frequentata da 2800 alunni la maggiorparte dei quali è di fede musulmana. "Non facciamo distinzione tra studenti, sciiti, sunniti e cristiani sono tutti uguali. Noi offriamo istruzione a tutti – spiega la direttrice suor Ghufran Nayif – quest’anno poi, la celebrazione del Natale coincide con la festa musulmana "del sacrificio" e ciò rappresenta una benedizione perché è il segno che siamo figli di Dio e che niente ci può separare". A sottolineare il messaggio la lettera a Babbo Natale di Karrar Haider, 10 anni alunno sciita della scuola: "ho solo un desiderio: la pace per l’Iraq. Caro Babbo Natale ferma le bombe così che possiamo tornare a giocare tutti insieme".” “