"Con questa risoluzione" delle Nazioni Unite, "la comunità internazionale testimonia il suo attaccamento alle libertà fondamentali e alla dignità umana": Joseph Daul, presidente del gruppo del Partito popolare al Parlamento Ue, reagisce al voto del Palazzo di vetro di New York. "Il nostro gruppo spiega al Sir -, la cui prima priorità è la difesa e promozione dei valori, non può che sottoscrivere l’appello dell’Onu a impegnare tutti gli Stati per una moratoria sulle esecuzioni in vista dell’abolizione della pena di morte". Daul interpreta tale risoluzione come una tappa importante di un dibattito "senza tabù" sulla questione della pena capitale e auspica che tutti gli Stati che ancora ricorrono al patibolo "si sentano interpellati" da tale posizione della comunità internazionale. Il capogruppo popolare ricorda che l’Unione europea è avanti su questa strada, "dato che una delle condizioni per l’adesione è l’assenza della pena di morte nel diritto nazionale". "Io spero conclude il politico francese che questo esempio sia seguito, perché esso attesta il valore sacro dell’essere umano".