Il manifesto della campagna ritrae infatti giganteschi scaffali di supermercato pieni di merce e una lillipuziana figura di donna con il carrello della spesa. Lo slogan è: "Non tutti hanno accesso ad una vita dignitosa". Dal sito dell’Eapn (www.eapn.org) si possono scaricare i materiali in francese ed in inglese: poster, volantini, cartoline postali, note informative e lettere da inviare ai responsabili dei rispettivi governi e dell’Unione europea. L’Eapn richiama tutti i Paesi membri "a riconoscere che un reddito minimo adeguato è un elemento essenziale del sistema di protezione sociale". E chiede ai governi di "partecipare in maniera positiva alla consultazione della Commissione europea sull’inclusione attiva, attualmente in corso (dal 17 ottobre 2007) fino al febbraio 2008. Nella bozza di lettera ai governanti si ricorda che "oggi nell’Unione europea più di 78 milioni di persone si trovano in una situazione di povertà e di esclusione sociale: questo è inaccettabile". "Siamo convinti si legge che un adeguato reddito minimo è uno strumento efficace di prevenzione della povertà, che aiuta le persone quando si trovano a fronteggiare le difficoltà della vita". Questo strumento, "implementato con servizi accessibili di qualità e un sostegno personalizzato per l’accesso al mercato del lavoro", può "permettere una sostenibile integrazione sociale dei più esclusi".