Nel "bilancio" dell’umanità "è importante che, di fronte ai sentimenti ed alle realtà della violenza e dell’ingiustizia che la minacciano, vengano suscitate e rinvigorite forze antagoniste", cioè "forze di riconciliazione, forze di pace, forze di amore e di guistizia". A delineare in questi termini il senso della "missione cristiana" è stato Benedetto XVi, incontrando oggi il Collegio cardinalizio, i membri della Curia Romana e del Governatorato, in occasione degli auguri natalizi. . "Mediante l’incontro con Gesù Cristo e i suoi santi, mediante l’incontro con Dio ha spiegato Benedetto XVI – il bilancio dell’umanità viene rifornito di quelle forze del bene, senza le quali tutti i nostri programmi di ordine sociale non diventano realtà, ma di fronte alla pressione strapotente di altri interessi contrari alla pace ed alla giustizia rimangono solo teorie astratte". Risiede in questo, secondo il Papa, il significato più profonde del messaggio di Aparecida con cui si è concluso il suo recente viaggio in Brasile, del quale il Santo Padre ha ripercorso idealmente le tappe: lungi dall’essere "un ripiegamento sbagliato nell’interiorità", Aparecida ha testimoniato che "solo" con il "nuovo incontro con Gesù Cristo e il suo Vangelo vengono suscitate le forze che ci rendono capaci di dare la giusta risposta alle sfide del tempo". (segue).