INFORTUNI SUL LAVORO: FERRO (UCID), "RECUPERARE LA CULTURA DEL LAVORO COME DONO"

” “Si terranno domattina a Torino i funerali di Rosario Rodinò, 26 anni, la sesta vittima dell’incendio scoppiato lo scorso 6 dicembre nell’acciaieria torinese Thyssen Krupp, mentre restano gravissime, ma stabili, le condizioni del 26enne Giuseppe De Masi. Nel frattempo, tuttavia, a rinnovare il dolore suscitato dalla tragedia arrivano quotidiane notizie di nuovi infortuni sul lavoro, talora con esiti mortali. Secondo l’Inail, sono state 1.302 le morti bianche nel 2006, più di 3 ogni giorno. "Perdere la vita durante le ore lavorative – dichiara al Sir Angelo Ferro, presidente nazionale dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) – ci fa ancor più soffrire, perché si avverte una dimensione di ingiustizia": a morire è proprio "chi, con il suo sforzo professionale, contribuisce, in quel momento, al benessere degli altri". "Come cristiano, imprenditore e dirigente – aggiunge Ferro – sento ancor più forte l’impegno a predisporre e ad attuare ogni intervento per contenere le tristi dinamiche di queste morti ingiuste", così "da poter rispondere alla propria coscienza di aver fatto tutto il possibile per impedire il ripetersi di questi spaventosi eventi". (segue)” “