Il Natale "è l’inizio di una nuova vita. E’ come un seme che farà crescere la ricca, ma stanca Europa, e la Slovenia che ha anche successo, però internamente è spaccata". E’ quanto scrive mons. Alojz Uran, arcivescovo e metropolita di Ljubljana, nel suo messaggio natalizio. Quest’anno, ad arricchire di significato la festa, c’è l’inizio del semestre di presidenza sloveno dell’Unione europea. "Iniziamo con il compito più responsabile di tutta la storia della nostra nazione fino ad ora, con la presidenza al Consiglio dell’Unione europea si legge nel testo – Dio ci conceda di riunire in questo periodo tutte le forze e capacità nel comune impegno per il bene di tutta la famiglia delle nazioni europee". "La Pax Europae non rimanga circoscritta solamente alla pace esteriore ed al benessere, ma attinga dalle proprie radici che si stendono fino a Betlemme, ed attraverso il Principe della pace ci assicura quella pace, che il mondo non può dare" esorta mons. Uran che conclude: "i cattolici sloveni, insieme ai pastori, desiderano collaborare in maniera proficua alla guida della comunità dell’Unione europea".