” “"I matrimoni misti sono come una finestra aperta al futuro e aiutano ai fini della convivenza. Per questo meritano appoggio e sostegno". E’ quanto afferma al SIR Franco Pittau, coordinatore del Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes, parlando dell’iniziativa del sindaco di Caravaggio un comune di 15mila abitanti in provincia di Bergamo – che ha emesso un provvedimento in base al quale lo straniero che vuole sposarsi nel comune bergamasco deve presentare anche il permesso di soggiorno, oltre ai documenti previsti come il passaporto, il certificato di nascita e il nulla osta del Paese di origine. Per quanto riguarda gli abusi nei matrimoni misti, i cosiddetti matrimoni di "comodo", Pittau sottolinea che "affermare che questo va bene è fuori dalla portata del buon senso". "Credo che i "matrimoni di convenienza" sono solo una piccola parte mentre posso affermare, dalla mia esperienza, che il matrimonio tra persone di Paesi diversi è anche un fattore culturale che attesta che l’incontro tra le differenze può essere fruttuoso e incentivante". L’iniziativa del comune di Caravaggio "può fare scalpore conclude Pittau ma è destinato all’inefficacia": in Parlamento, infatti, è in discussione una legge che prevede il rilascio del permesso di soggiorno dopo 2 mesi dal matrimonio, contro i 6 attuali. Da qui l’auspicio che le forze politiche "riescano a trovare una mediazione accettabile di alto profilo".” “