SIR EUROPA: ELEZIONI IN RUSSIA, PER CDE E OSCE "È MANCATA UN’ATMOSFERA IMPARZIALE" (3)

Per gli osservatori europei presenti in Russia nei giorni scorsi, la stampa si è invece "mostrata più dinamica" rispetto alla tv e "si sono registrati esempi di copertura mediatica equilibrata in diverse testate giornalistiche. Tuttavia i giornali, in particolare i più indipendenti, non raggiungono un vasto pubblico". Tra i problemi segnalati, si conferma anche il fatto che "la soglia di sbarramento del 7% e il divieto per i partiti di formare blocchi elettorali" ha di fatto limitato "la creazione di nuovi partiti politici e quindi la possibilità di una rappresentazione parlamentare più pluralistica". Diversi anche i casi di arresti, fra cui quello dell’ex campione di scacchi Garri Kasparov, tra le fila degli oppositori. "La campagna preelettorale è stata segnata dalle misure repressive delle autorità contro manifestanti e membri dell’opposizione, nel corso dei cortei di protesta – aggiungono gli osservatori -. Sono state segnalate molestie nei confronti di candidati dell’opposizione, detenzioni, confische di materiale elettorale, minacce contro gli elettori". Diverse ong "hanno incontrato ostacoli nello svolgimento del loro operato e altrettante hanno riferito di non aver avuto accesso ai seggi elettorali il giorno del voto".