"Leggere" la città "a partire dall’impegno di tutti per una maggiore e rinnovata responsabilità sociale, al fine di superare le derive dell’individualismo: dal problema della casa a quello del lavoro, fino alle questioni aperte dell’immigrazione e dai rom". Questa "necessità" sarà sottolineata nel tradizionale "Discorso alla città" che l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi, terrà il 6 dicembre, presso la basilica di S. Ambrogio, in occasione della celebrazione alla vigilia della festa di S. Ambrogio, patrono della città di Milano e compatrono della diocesi. Il tema, infatti, che il porporato affronterà nel suo discorso sarà "L’uomo del cuore: anima e forza della città. Per una rinnovata responsabilità sociale". Il giorno seguente, 7 dicembre, il card. Tettamanzi celebrerà il solenne pontificale nella festa del patrono, alle ore 10,30 nella basilica di S. Ambrogio in Milano, mentre l’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, il cardinale celebrerà il pontificale alle ore 11 nel duomo di Milano.