"Cogliere la sacralità della scuola", "valorizzarla per farne fondamento della vostra dignità", "trarre da essa il senso della storia e la forza del futuro", "plasmare il sapere per divenire cittadini del domani". Sono queste le quattro sfide proposte oggi da mons. Vincenzo Bertolone, vescovo di Cassano allo Jonio, a oltre 200 studenti del liceo scientifico e classico di Trebisacce (Cs). La Chiesa, ha aggiunto il presule, "accompagna e condivide" il "sogno che vi impedisce di essere vecchi. La freschezza della gioventù è simile ad un fiore appena sbocciato: conservare questa freschezza è possibile non attraverso il lifting, né per mezzo del bisturi, della palestra o dello sport: ci sono palestrati e culturisti che sprizzano bestialità da tutti i pori e non sanno cosa fare della loro vita. Ci sono giovani spenti, privi di interessi, già avviati a quel processo di mineralizzazione che li rende simili ad oggetti, colpiti da immobilismo mentale e sentimentale". "Siate giovani ha aggiunto – fino in fondo, e siate voi i padroni del mondo di oggi e di domani. Sia Cristo la vostra bussola: presto rinascerà nei nostri cuori e ci donerà la letizia" DI "un Natale quotidiano, da festeggiare ogni volta che comunicate la vostra meraviglia, quando lavorate per la pace, quando sorridete, aiutate un altro, amate nel silenzio".