IMMIGRAZIONE: CARITAS-MIGRANTES, OLTRE 500 MILA NON COMUNITARI POTREBBERO AVER DIRITTO AL VOTO” “” ” ” “

Sarebbero tra i 500.000 e i 650.000 i cittadini non comunitari residenti in Italia che, se oggi si andasse al voto, potrebbero partecipare alle elezioni amministrative. Il dato è stato fornito al SIR dall’èquipe del "Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes" a partire dalle cifre Istat sui residenti stranieri in Italia al 1° gennaio del 2007, pari a 2.939.000 persone. Da questi dati emerge che 666.000 sono i minori; 244.000 i residenti comunitari che, a seguito del Trattato di Maastricht, già dal 1992 hanno diritto di voto attivo e passivo, sia per le elezioni comunali che per quelle relative al Parlamento europeo, nel Paese membro dell’Unione europea in cui risiedono; 342.000 romeni e 20.000 bulgari residenti in Italia, che dal 1° gennaio 2007, sono entrati a far parte della categoria dei comunitari. I restanti 1.667.000 stranieri non comunitari hanno il requisito di età previsto per l’accesso al voto, ma non quello dell’anzianità di residenza (5 anni secondo la Convenzione di Strasburgo). Una conferma sembra venire dai dati sulle carte di soggiorno rilasciate alla fine del 2006 che sono state 496.000, ma considerato il ritardo che può intervenire nella loro concessione, si può ipotizzare che altre 100.000 carte siano in corso di rilascio.