SIR EUROPA: BOER-BUQUICCHIO (CDE), "PIÙ RISPETTO PER I ROM"

"Affinché le donne rom possano far ascoltare la propria voce, è necessario sostenerle nell’emancipazione, dare loro delle responsabilità e dare prova del rispetto nei loro confronti come donne e come rom", è quanto ha dichiarato Maud de Boer-Buquicchio, vice segretario generale del Consiglio d’Europa, durante la conferenza "La nostra voce è ascoltata" dedicata ai diritti delle donne rom svoltasi il 3 dicembre a Stoccolma. Il Vice segretario del CdE ha ricordato l’impegno delle istituzioni e dei vari Paesi europei "per migliorare la situazione dei rom" ma ha nel contempo ravvisato le difficoltà che ancora permangono, per esempio, nel campo dell’istruzione parlando di "segregazione scolastica" subita dagli alunni rom e in quello che vede donne e bambini rom tra "le vittime principali della tratta di esseri umani". Per fronteggiarle ha affermato Boer-Buquicchio "serve suscitare in loro maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono per meglio proteggersi. La filosofia del CdE è quella di non lavorare ‘per’ i rom ma ‘con’ i rom aiutandoli ad essere meno vulnerabili. Non hanno bisogno di carità ma di essere rispettati".