SIR EUROPA: KHROUL (PORTAVOCE VESCOVI RUSSIA), "PUTIN SEMPRE PIÙ FORTE"

Tre le posizioni dei commentatori russi all’indomani delle elezioni nel Paese. In una nota per Sir Europa, oggi on line, Victor Khroul, portavoce della Conferenza episcopale russa, afferma che, secondo alcuni, "la politica generale resterà invariata dopo la formazione del nuovo Parlamento. Questo rafforzerà di conseguenza il corso attuale dello Stato". Secondo altri, "la Russia raggiungerà una nuova fase di sviluppo"; altri ancora "non sono soddisfatti del voto o dello spoglio dei voti". Tra questi il partito comunista, "il cui leader, Gennadiy Zyuganov, dichiara di avere intenzione di fare appello contro il risultato elettorale, che, egli ritiene, potrebbe avere raccolto un 3-4% di voti in più". Quanto agli osservatori stranieri, Khroul sottolinea che c’è chi "si esprime generalmente in modo positivo", considerando "l’elevata partecipazione dell’elettorato". C’è chi invece, come "il vice-presidente dell’assemblea parlamentare dell’Osce, K. Kilunen", deplora "la strettissima collaborazione tra poteri esecutivi e partiti politici, nella quale ravvisa un punto problematico". Ma essi, conclude Khroul, "suppongono che le elezioni in Russia possano essere considerate democratiche e, come principale motivazione di ciò, richiamano il fatto che i cittadini russi hanno avuto l’opportunità di votare per i partiti dell’opposizione”.