Un’ampia scelta di programmi, palinsesti ricchi, edizioni quotidiane di notiziari, sport, ma scarsa offerta per i minori. Così appaiano le quattordici emittenti locali piemontesi da un’indagine commissionata dal Corecom all’Isimm (Istituto per lo studio dell’innovazione nei media e per la multimedialità). Il 70% dei programmi è riservato ad un pubblico adulto, il 7,5% agli adolescenti e un risicato 5,6% ai bambini. Nei programmi per famiglie (16,4%) sono inclusi, e spesso ne rappresentano quasi la totalità, i trailers cinematrografici. Nella fascia protetta (16-19) la maggior offerta è di programmi sportivi (15,7%) seguita dai cartoni animati (15%). Significativa la proposta di programmi di attualità e di fiction. Anche negli orari in cui si suppone che i telespettatori siano per lo più minori soli, la maggior parte delle emittenti programma trasmissioni rivolte ad un pubblico adulto, compresa la pubblicità. Questi ed altri dati saranno presentati domani mattina dalle 9,30 a Torino nelle sede del Consiglio Regionale del Piemonte durante il convegno organizzato dal Corecom "La buona tv in Piemonte". Tra i relatori Emilio Rossi presidente del Comitato ministeriale Tv e minori, Gianluigi Magri commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il sottosegretario alle Comunicazioni Giorgio Calò.