CRISTIANI E POLITICA: FOCSIV, "PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI"

” “Agire "prima che sia troppo tardi" per impedire che "le generazioni future guardino a noi e alla storia di oggi con lo stesso atteggiamento scandalizzato che proviamo nei confronti delle società che ammettevano la schiavitù" a causa del nostro permettere "ancora lo scandalo della fame nel mondo": questo è il significato più forte dell’appello ai cristiani in politica, che è stato presentato, stamattina a Roma, da Sergio Marelli, direttore generale della Focsiv-Volontari del mondo, durante il convegno "Lo sviluppo è il nuovo nome della pace", promosso nella Giornata mondiale del volontariato, alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani e a 40 anni dall’enciclica di Paolo VI, "Populorum progressio". "Abbiamo le risorse, le conoscenze e i mezzi per mettere al bando la povertà e la miseria – ha proseguito Marelli, leggendo il testo dell’appello -. Sta alla nostra volontà far sì che quel monito di Paolo VI diventi oggi il fondamento della convivenza della famiglia umana". L’appello della Focsiv, infatti, parte proprio da una frase tratta dalla Populorum progressio: "Uomini di stato, su voi incombe l’obbligo di mobilitare le vostre comunità ai fini di una solidarietà mondiale più efficace" per "uno sviluppo solidale dell’umanità". (segue)” “