UNIVERSITÀ CATTOLICA: ORNAGHI, OCCORRE "UN RITORNO ALLE VIRTÙ"

"Per poter davvero formare i professionisti di valore e le leadership del futuro, abbiamo bisogno di un ritorno alle virtù". Ad affermarlo, questa mattina, il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Lorenzo Ornaghi, durante il discorso inaugurale dell’anno accademico della sede di Roma. Soffermandosi sulle "fragilità dell’attuale condizione giovanile" nelle quali "si rispecchiano" le "debolezze della nostra società", e quindi "le incertezze e le inquietudini di noi adulti" incapaci "di essere esempi per i più giovani", Ornaghi ha dichiarato di aver "accolto con piacere l’invito del presidente della Cei a pensare in grande", perché principalmente a questo compito "è chiamata, in modo speciale e senza possibilità di surroghe", l’Università Cattolica. Di qui l’importanza che essa continui a costituire "il luogo dell’autentica educazione dei giovani", in cui essi "vedono soddisfatto il desiderio di poter partecipare direttamente alla costruzione di quel loro futuro che è anche il futuro dell’intero Paese". Per il rettore, "la formazione della classe dirigente è tra i problemi più urgenti della società italiana", compito cui è chiamata l’attuale classe dirigente, così come alla "formazione di professionisti di valore" è chiamata l’università offrendo "modelli di comportamento, metodo di lavoro" e "senso di appartenenza ad una comunità".