5 PER MILLE: OLIVERO (ACLI), SIA "APERTO A TUTTI" E SENZA UN "TETTO" DI SPESA

"Il 5 per mille sia aperto a tutti i soggetti che operano nel terzo settore, senza limiti". È una delle tre richieste che il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, ha rivolto al governo oggi pomeriggio, nel corso della conferenza stampa di presentazione di un indagine conoscitiva sul 5 per mille, realizzata dall’Iref, istituto di ricerca delle Acli. Gli altri due appelli sono di rendere "strutturale" la misura, con una legge che non la metta in discussione ogni anno, e togliere "il ridicolo tetto dei 100 milioni" stanziati in Finanziaria, per poter devolvere interamente quanto i cittadini destinano con la loro firma alle realtà del terzo settore. Alle richieste di Olivero si sono associati i parlamentari Maurizio Lupi (Forza Italia) e Luigi Bobba (Margherita), presenti alla conferenza. Il primo ha sottolineato come questo provvedimento non sia "vittoria di uno schieramento, ma un esempio concreto di sussidiarietà fiscale" che prende atto di un’attitudine alla solidarietà già presente nei cittadini, mentre Bobba ha rilevato come un’eventuale authority di controllo sarebbe utile "non per verificare gli aspetti formali, ma l’utilizzo di questi fondi", tenendo tuttavia presente che "il buon senso e la fiducia dei cittadini sono già il primo criterio di controllo".