DECRETO SICUREZZA: MARSICO (CARITAS ITALIANA), "SERVE UN’ANALISI SERIA DELLE QUESTIONI"

"Le difficoltà di approvazione del decreto confermano che le questioni di ordine pubblico debbono essere trattate in maniera più ragionata e ragionevole non sulla spinta di umori collettivi che rispondono a logiche diverse da quelle giuridiche". Così Francesco Marsico, vice direttore della Caritas Italiana, al Sir in merito del pacchetto sicurezza che oggi, dopo molti ostacoli, dovrebbe essere approvato dal Senato per poi passare alla Camera. Le difficoltà applicative dimostrano "quest’origine poco meditata che hanno poi visto una pluralità di difficoltà di accordo parlamentare", aggiunge Marsico. "Questo deve insegnare ed essere da monito per tutto il resto del cosiddetto pacchetto sicurezza – conclude – che deve essere fatto con un una analisi seria e approfondita delle questioni e non sull’onda delle emozioni o su spinte politico-mediatiche". Finora il Senato – che voterà questa sera il testo sul quale il Governo ha posto la fiducia – non ha apportato modifiche sostanziali al decreto legge, che, fra l’altro, conferisce ai prefetti il potere di espellere gli stranieri, anche quelli provenienti da Paesi comunitari, "per motivi imperativi di pubblica sicurezza".