” “"Gli strumenti umanitari e i diritti umani si sono sviluppati ha fatto notare l’esponente vaticano ma la volontà politica e la reale complessità del fenomeno della mobilità umana hanno ancora bisogno di adeguato sviluppo, specialmente quando le conferenze intergovernative e gli eventi danno la priorità soltanto alle dimensioni economiche e produttive delle migrazioni, lasciando nell’ombra il fatto che ci sono in gioco persone, con la loro inalienabile dignità, perfino quando sono rinchiuse in campi o centri di detenzione". "La comunità internazionale ha la responsabilità di prevenire i conflitti, di assicurare protezione, e di costruire pace in un mondo in cui sia possibile una vita decente per la presente e le future generazioni", ha ammonito Tomasi, secondo il quale la Croce Rossa può "chiamare a raccolta le forze necessarie per stabilire collaborazioni effettive e durevoli, in grado di rispettare le differenze e di apprezzare i talenti di ciascuno". Tra i traguardi più significativi favoriti dalle attività della Croce Rossa a livello internazionale, Tomasi ha citato gli "sforzi diretti ai ricongiungimenti familiari e al ristabilimento dei contatti e delle informazioni perdute relative ai componenti familiari coinvolti nei conflitti e nei disastri" e l’attività mirata "all’adozione di strumenti legami per il divieto e l’eliminazione delle cluster bombs’". ” “