"Luoghi aggiunge mons. Nozza – dove vengono rinchiusi rifugiati e immigrati che in molti casi non hanno commesso alcun crimine, se non quello di arrivare in Italia per una speranza di salvezza". "Allargando lo sguardo si legge nell’articolo non possiamo non pensare più in generale alla drammatica situazione di tutti i migranti forzati, i rifugiati, i profughi e le vittime del traffico di esseri umani". Mons. Nozza ricorda poi un passaggio di papa Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata Mondiale delle Migrazioni: "È impossibile tacere di fronte alle immagini sconvolgenti dei grandi campi di profughi o di rifugiati, presenti in diverse parti del mondo". Per il direttore della Caritas Italiana a "partire dalle ferite sulle persone e sulle società, dobbiamo sempre di più avviare efficaci azioni di tutela dei diritti essenziali e fondamentali di queste persone, riaprendo un confronto sui loro significati". Per mons. Nozza un "efficace antidoto per contrastare irregolarità e ampie sacche di precarietà è puntare, nonostante tutto, sull’integrazione. "È un lavoro quotidiano afferma tra l’altro – per il bene comune, di incontro, ascolto".