"Sono certo che sarà una via di comunicazione della fede; noi dobbiamo impegnarci sempre di più ad utilizzare i nuovi media per la nostra missione pastorale, aprire spazi di dialogo, stringere rapporti con le arti e la cultura. Sono questi gli avamposti missionari della Chiesa e delle nostre parrocchie". Così don Aldo Giovinco, parroco di San Carlo Borromeo di Rende (Cs) spiega il senso dell’iniziativa di un laboratorio cinematografico per offrire uno spazio di dialogo, di confronto e di incontro per giovani e adulti, come "avamposto di missione" e per "comunicare, in modo nuovo, la fede e i valori dell’amicizia, della solidarietà e della pace". Il laboratorio sarà presentato sabato 8 dicembre nel corso di una conferenza stampa nel corso della quale sarà presentato anche il primo lavoro del laboratorio: un cortometraggio sul senso del perdono dal titolo "Il candeliere". Questo primo lavoro sarà proiettato sabato sera al cinema Garden di Rende, insieme al lungometraggio "Matti per il calcio" del regista Volfango De Biasi.