Quale ruolo può svolgere la scuola nel formare consumatori consapevoli sin dalla più giovane età? "Promuovendo l’educazione alla responsabilità individuale. Gli individui responsabili sono consumatori consapevoli, attenti alle conseguenze sistemiche delle loro scelte" e "risparmiatori in grado di valutare la relazione tra rischio e rendimento di un investimento". Mario Monti, due volte membro della Commissione Ue, spiega sulla rivista "Scuola italiana moderna" come sia possibile insegnare i fondamenti dell’economia ai ragazzi delle elementari. In un’intervista pubblicata sul numero di dicembre, il presidente dell’Università Bocconi sostiene che "la missione della scuola primaria" è "quella di dare una buona formazione di base": per quanto riguarda l’economia, ciò "significa dare una preparazione quantitativa" e dunque matematica. Mediante alcuni giochi che utilizzano lo scambio di figurine, Monti chiarisce come si possano trasmettere "gli elementi di base" dell’economia. Rispondendo a una domanda sul lavoro come strumento per la valorizzazione della persona, l’economista osserva che gli insegnanti hanno un ruolo essenziale: "Sono loro, grazie al contatto quotidiano con i ragazzi, a poter individuare i talenti di ciascuno e a valorizzarli", svolgendo "un’efficace opera di orientamento alle scelte di proseguimento della carriera scolastica" e professionale.