SOMALIA: BERNOCCHI (CARITAS), "POCHI AIUTI RISPETTO AI BISOGNI. OLTRE 1 MILIONE GLI SFOLLATI" (2)

Bernocchi trova "senz’altro singolare che il primo tra i leader mondiali a lanciare un appello sulla catastrofe umanitaria degli sfollati da Mogadiscio sia stato Benedetto XVI", durante l’udienza generale del 21 novembre scorso. "Le sue parole – afferma -, tradotte in somalo e messe in onda da molte radio del Paese, hanno colpito favorevolmente la popolazione, anche perché hanno rotto il silenzio imbarazzato del mondo sulla Somalia". "Nonostante la gravità della situazione, è proprio la difficoltà della situazione e il modo in cui i media funzionano a livello internazionale – denuncia Bernocchi – che tendono a spingere la Somalia nel cono d’ombra nel quale è stata almeno dal termine delle grandi operazioni umanitarie e di peacekeeping degli anni ’90". Contro "la tentazione di bollare la Somalia come un caso senza speranza" il direttore di Caritas Somalia cita le parole pronunciate di recente da Mons. Giorgio Bertin, vescovo di Gibuti ed amministratore della diocesi di Mogadiscio, che richiamavano anche i Paesi ricchi alle proprie responsabilità: "Le diverse crisi dell’Africa orientale – diceva mons.Gibuti – hanno almeno due elementi comuni: da un lato il diffondersi di un certo estremismo che usa in maniera irresponsabile la religione per perseguire i propri scopi politici, dall’altro la lotta di diverse potenze per il controllo delle risorse locali".