CASO RICCIO-WELBY: SARACENI (MEDICI CATTOLICI), "NON CI SENTIAMO DI ACCETTARE LA DECISIONE DELL’ORDINE DEI MEDICI DI CREMONA"

” “"Sono sorpreso di questa conclusione dell’Ordine dei Medici di Cremona, la cui commissione disciplinare ha deciso all’unanimità di archiviare il caso Riccio": questa la prima reazione del presidente nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani (Amci), prof. Vincenzo Saraceni, alle dichiarazioni del presidente dell’Ordine dei Medici di Cremona che ha definito il comportamento del dott. Riccio, anestesista che ha staccato la spina del respiratore di Welby il 20 dicembre scorso, un "comportamento ineccepibile dal punto di vista deontologico". Secondo Saraceni "questa decisione non risolve i problemi, perché dobbiamo chiarire se si è trattato di eutanasia, oppure no. Dire che è ineccepibile, infatti, equivale ad affermare che non è stato un gesto di eutanasia, perché il codice la vieta in maniera esplicita. Ed è proprio questo che non ci sentiamo di accettare. Infatti, ritengo che il Codice deontologico quando si è espresso a favore della possibilità che il paziente chieda la sospensione delle cure, si volesse riferire alle condizioni che possono configurare un accanimento terapeutico e non invece ai provvedimenti salvavita di lunga durata".” “