BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: "LA MIA SPIRITUALE VICINANZA" AGLI AMMALATI (2)

Benedetto XV ha, quindi, rivolto il suo "pensiero agli operatori sanitari del mondo intero, ben consapevole dell’importanza che riveste nella nostra società il loro servizio alle persone malate". Soprattutto, ha continuato il Papa, "desidero manifestare la mia spirituale vicinanza e il mio affetto ai nostri fratelli e sorelle ammalati, con un particolare ricordo per coloro che sono colpiti da mali più gravi e dolorosi: ad essi, in modo speciale, è diretta in questa Giornata la nostra attenzione". Per il Santo Padre, "è necessario sostenere lo sviluppo di cure palliative che offrano un’assistenza integrale e forniscano ai malati inguaribili quel sostegno umano e quell’accompagnamento spirituale di cui hanno fortemente bisogno". Benedetto XVI ha, quindi, ricordato l’appuntamento di ieri pomeriggio, nella basilica di San Pietro, dove si sono raccolti "numerosi malati e pellegrini attorno al card. Camillo Ruini", per la celebrazione eucaristica. "Al termine della Santa Messa – ha detto ieri mattina il Papa -, avrò la gioia, come lo scorso anno, di intrattenermi con loro, rivivendo il clima spirituale che si sperimenta presso la Grotta di Massabielle". "Alla materna protezione della Vergine Immacolata – ha concluso – vorrei ora affidare, con la preghiera dell’Angelus, i malati e i sofferenti nel corpo e nello spirito del mondo intero".