CALABRIA: CONVENZIONE REGIONALE PER LA LEGALITÀ; MARTINO (AC), "SIA FRUTTO DI RITROVATA SAGGEZZA POLITICA" (2)

"La nostra Regione – conclude il rappresentante di Ac – ha bisogno di rientrare in tempi brevi nel circuito della legalità per sconfiggere mali antichi e ritardi procurati da un classe politica più dedita agli affari che alla soluzione dei problemi e alla costruzione del bene comune". "Non si può che essere d’accordo con quanto proposto dall’assemblea dei capogruppo del Consiglio regionale – afferma don Piero Furci, segretario della Commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale calabra -. Questa presa di coscienza, anche se un pò tardiva, non può che far piacere. Mi auguro che si faccia, durante la convenzione, un serio esame di coscienza da parte di tutti i partecipanti e ciò potrà servire ad avviare la cosiddetta trasparenza in tutte le realtà". La conferenza dei capigruppo regionale chiede che "si accerti la verità" sul delitto Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale ucciso il 16 ottobre del 2005 sottolineando la necessità di "un vero e proprio sussulto della società e delle istituzioni calabresi". Da qui la convocazione di una convenzione che possa portare alla definizione anche di "un moderno ed efficace sistema dei controlli, di monitoraggio della spesa, degli appalti e delle forniture pubbliche". La Convenzione è convocata per lunedì 26 febbraio a Reggio Calabria.