CONVEGNO ORP: MONS. PIACENZA, NO ALLA "MUSEALIZZAZIONE" DEI BENI CULTURALI, SÌ AL "RITORNO DELLA COMMITTENZA"

I beni culturali religiosi "sono integralmente comprensibili e fruibili se lasciati nel loro tessuto umano e religioso originario", mentre "la loro comprensione si adultera e si riduce se tali beni sono oggetto di musealizzazione, soprattutto fuori del loro contesto, o di un approccio puramente storico artistico ed estetico". Lo ha detto mons. Mauro Piacenza, presidente della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa, intervenendo al Convegno nazionale dell’Opera romana pellegrinaggi, in corso a Roma (fino al 14 febbraio) sul tema: "Cammini d’Europa". "Il turismo, il turismo religioso e il pellegrinaggio in particolare – ha esordito il relatore – costituiscono oggi un’occasione pastorale molto preziosa per raggiungere un numero di persone più ampio di quello che normalmente frequenta le chiese". Di qui "l’importanza attribuita dalla Chiesa alla bellezza, come mezzo per evocare l’essenza di Dio, per esorcizzare le sofferente del mondo e per dare forma alle proprie speranze escatologiche". Tra le proposte pastorali, quella di aiutare i santuari a riscoprire "il prezioso ruolo di committenti, contribuendo a proseguire il dialogo" tra la Chiesa e gli artisti contemporanei "a favore di un’arte che non sia solo religiosa, ma autenticamente liturgica".