SANTA SEDE: CONVEGNO SULLA LEGGE MORALE NATURALE; MONS. FISICHELLA, "ALCUNI PREFERIREBBERO IL NOSTRO SILENZIO"

La "crisi" della riflessione teologica, filosofica e giuridica "sui problemi connessi alla Legge naturale", che prese avvio negli anni ’60, "ha portato ai nostri giorni anche diversi Parlamenti a promulgare leggi in netto contrasto con la legge naturale e per ciò stesso indegni di ordinamenti giuridici che possano essere di garanzia per tutti i cittadini": lo ha detto questa mattina in Vaticano mons. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, nell’indirizzo di saluto rivolto a Papa Benedetto XVI, in occasione dell’udienza ai partecipanti al convegno "La legge morale naturale: problemi e prospettive" che si svolgerà fino al 14 febbraio. Mons. Fisichella ha poi ringraziato il Papa "per la forza e le costanza con la quale nelle diverse espressioni del Suo ministero pietrino ritorna a denunciare Io stato di crisi della nostra cultura e società". "Ad alcuni – ha aggiunto – l’insistenza su questi temi crea disagio e preferirebbero il silenzio per emarginare la nostra presenza nel mondo. Per noi, invece, (le parole del Pontefice, ndr) sono di profondo sostegno per la carica profetica che possiedono e ci provocano ad una testimonianza pubblica e coerente".