” “” ” Nel discorso programmatico pronunciato in aula, Hans-Gert Poettering ha ricordato una serie di "questioni aperte" che attenddono l’Ue. Ha ribadito "l’importanza di una accordo di partnership con la Russia", intimando però a Putin di "assicurare alla giustizia gli assassini della giornalista Ana Politkovskaya"; si è rivolto agli "amici americani", affermando che "Guantanamo non è conciliabile con i nostri principi giuridici"; ha parlato dei moniti derivanti ancora oggi dall’Olocausto; ha spiegato che l’Ue crede nella "possibile convivenza pacifica di israeliani e palestinesi". Il presidente tedesco ha aggiunto: "Noi, come Parlamento europeo, siamo assolutamente convinti che la pena di morte non è conciliabile" con i diritti fondamentali e la dignità umana. Poettering è quindi passato a elencare i principali campi in cui l’Europa deve "essere in grado di agire", per portare "risultati concreti" nella vita dei cittadini. Fra di essi: la giustizia sociale, la giustizia internazionale (fondamentali "per costruire la pace"), la sicurezza interna e la lotta al terrorismo, le migrazioni, la lotta ai cambiamenti climatici, l’energia e la competitività economica. Infine, parlando del cinquantesimo dei Trattati Cee, ha auspicato la creazione di "una casa della storia europea, che si dedichi a studiare e far conoscere le radici e l’opera di unificazione" comunitaria.” ” ” “