"Assieme al SIR e al quotidiano ‘Avvenire’, recentemente accusato di ‘ingerenza’ per un suo editoriale ‘non allineato’ all’imperante relativismo, – scrive ancora il presidente della Fisc nella nota – vogliamo continuare ad offrire all’opinione pubblica elementi seri di giudizio sui temi sensibili che costituiscono i fondamenti della nostra civiltà occidentale radicata sui valori cristiani". Dopo aver fatto cenno al referendum sulla legge 40 dello scorso anno, Zucchelli esprime l’impegno della stampa diocesana a continuare "il nostro servizio alla ragione e alla democrazia anche con i ‘Dico’". Il presidente della Fisc sottolinea: "Non partiamo da un pregiudizio ideologico e nemmeno vogliamo imporre a tutti le nostre scelte di fede. Vogliamo proporre un approfondimento competente e serio sulla realtà della persona e della famiglia, partendo da quella ‘ragione naturale’ che la cultura del relativismo vuole negare". Aggiunge poi: "Non lanciamo anatemi contro nessuno, ma offriamo con chiarezza e spirito di dialogo le nostre ragioni, per favorire una riflessione culturale alta e responsabile, al di fuori delle ideologie politiche e di parte, nonché da quello spirito di litigiosità di bassa lega che spesso caratterizza il dibattito odierno".