Il "dialogo" tra cattolici e laici "è ben diverso da quello che appare oggi nei media". A farlo notare è stato Ferruccio De Bortoli, direttore del Sole 24 Ore, che ha moderato la tavola rotonda conclusiva del Convegno nazionale dell’Opera Romana Pellegrinaggi. Quello cattolico e quello laico, ha detto De Bortoli, "a giudicare dal clamore mediatico sembrano due mondi in fortissima contrapposizione, contrapposizione che però non c’è nella realtà". Oggi, comunque, per il giornalista "non abbiamo bisogno di contrapposizioni, ma di differenze, e il riconoscere di più le nostre radici cristiane forse ci consentirebbe di aprirci meglio agli altri". A denunciare la "schizofrenia" di una "ragione che si costringe entro limiti pre-definiti", in base "ad un imperativo che può prendere in considerazione l’esistenza di Dio solo per negarla", è stata Marina Ricci, vaticanista del tg5, soffermandosi sul "primo pellegrinaggio, spontaneo e straordinario, del terzo millennio" avvenuto in occasione dell’afflusso a Roma di milioni di pellegrini da ogni parte del mondo per la morte di Giovanni Paolo II.