CONVEGNO ORP: RUSCONI, "ETSI DEUS NON DARETUR" È IL "PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA LAICITÀ"

L’"etsi Deus non daretur" ("come se Dio non ci fosse", ndr.) è "il fondamento della laicità", per cui "l’etica e la questione di Dio sono separati". Ne è convinto Gian Enrico Rusconi, docente di Scienza politica all’Università di Torino, intervenuto oggi alla tavola rotonda che ha concluso il Convegno nazionale dell’Opera romana pellegrinaggi. "Ciò non comporta – ha puntualizzato il relatore – un disimpegno sulle grandi problematiche teologiche, ma contesta il riferirsi direttamente a Dio su questioni controverse che riguardano la natura umana". Rusconi, in particolare, ha tracciato "una precisa distinzione tra la sfera pubblica in generale, aperta al confronto e al dialogo con tutte le posizioni e istituzioni, e il discorso pubblico in senso specifico, che mira all’azione politica", stigmatizzando "l’uso surrettizio della religione in ambiti legislativi". Secondo Rusconi, che ha esortato a "non abusare di Dio nel discorso pubblico", spesso "nel dibattito pubblico viene dissimulato come discorso naturale ciò che è una dottrina religiosa, mettendo così in discussione la sostanza di una democrazia". L’auspicio del docente è invece per un "dialogo" tra cattolici e laici "basato sulla reciproca stima intellettuale, non sulla diffamazione o sul sospetto morale reciproco".