L’Europarlamento "condivide pienamente le conclusioni del segretario generale del Consiglio d’Europa sulla mancanza di meccanismi di controllo" nei confronti "dei servizi di sicurezza". Si tratta di un altro passaggio della relazione sulle attività e i voli illeciti della Cia (i servizi segreti americani) in Europa. Su questo fronte il Parlamento dei 27 e il Consiglio d’Europa hanno lavorato parallelamente negli ultimi anni, giungendo spesso a conclusioni simili e verificando "collusioni" di governi europei con attività ritenute lesive del diritto internazionale e dei diritti umani. Con la relazione votata a Strasburgo, gli eurodeputati invitano gli Stati membri dell’Ue a "esercitare un controllo adeguato ed efficace" sui "rispettivi servizi segreti e di controspionaggio". Dal canto suo Terry Davis, segretario generale del Consiglio d’Europa, conferma i "nuovi problemi che si pongono nell’ambito dei diritti dell’uomo e della democrazia" in relazione alla lotta al terrorismo. Sui voli e le detenzioni Cia in Europa, Davis afferma: "I nostri governi devono agire, perché le persone non possono sparire nel nulla, indipendentemente dai crimini di cui vengono accusate. Le uniche misure efficaci contro il terrorismo sono quelle che fermano più terroristi di quanti non ne reclutino".