” “"Coloro che sono preposti alla tutela delle condizioni di sicurezza – proseguono i presuli – debbono fare con rigore tutto quanto è doveroso e previsto dalle normative per prevenire incidenti di ogni genere, perché la vita di tutti i lavoratori, italiani e immigrati, è sacra; e le famiglie hanno bisogno dei loro cari per avere il pane necessario per vivere. A cose fatte, cerchiamo anche noi di correre in aiuto alle persone e alle famiglie colpite, insieme ai sindacati e alle istituzioni. Ma vorremmo che non ce ne fosse mai bisogno". "Mentre dichiariamo la nostra volontà di stare accanto ai lavoratori italiani e immigrati in tutte le loro giuste richieste – concludono i vescovi -, incoraggiamo prevenzioni e controlli, oltre allo sveltimento delle pratiche di risarcimento, e ci stringiamo con affetto attorno alle famiglie provate dal dolore, che invitiamo comunque alla speranza". Apprezzamento delle tre organizzazioni sindacali per l’adesione dell’Episcopato umbro alle loro iniziative, che con "2007 anno per la sicurezza, la salute e la legalità sul lavoro" vogliono segnare la via "che scommette su uno sviluppo ambientalmente, socialmente ed economicamente sostenibile", evidenziano Cgil Cisl e Uil. Attualmente, i dati dell’Umbria indicano percentuali di infortuni sul lavoro più alte della media nazionale.” “