” “"Un provvedimento legislativo che, come tutti i provvedimenti legislativi, non si limita soltanto a registrare una situazione di fatto esistente (le coppie di fatto) ma diviene un evento culturale destinato a incidere profondamente nel costume della nostra popolazione". Così mons. Benigno Luigi Papa, arcivescovo d Taranto e vicepresidente della Cei, definisce il "Dico" varato dal governo in materia di convivenze, che attende ora il vaglio del Parlamento. "Facendomi interprete delle reali necessità in cui versano le famiglie del nostro territorio scrive il presule in un articolo per il settimanale della diocesi, "Nuovo dialogo" – non riesco proprio a comprendere perché il Governo Italiano abbia voluto con insistenza presentare un disegno di legge prima chiamato PACS, poi DiCo". Mons. Papa traccia un’analogia tra quanto avviene oggi e la legge sul divorzio che, "presentata, a suo tempo, come una legge che veniva incontro a situazioni umane insostenibili e drammatiche, ha finito per creare una mentalità divorzista, per cui gli sposi, di fronte a una qualsiasi tensione, che inevitabilmente si crea all’interno della famiglia, invece di impegnarsi per ricomporre nell’unità le tensioni, trovano nel divorzio il facile sbocco per la soluzione della crisi". (segue)” “