OPUS DEI: PRIMA RIVISTA STORICA SULL’"OPERA" E IL SUO FONDATORE

"Una rivista che desidera entrare in dialogo con il complesso della comunità scientifica e accademica". Così il suo direttore, José Luis Illanes, definisce "Studia et Documenta", la nuova rivista, di carattere accademico, dell’Istituto Storico San Josemaria Escrivà, di cui gli abbonati stanno ricevendo il primo numero in queste settimane. La pubblicazione ha una periodicità annuale, analoga a quella delle pubblicazioni di altri Istituti storici, e ospita articoli in italiano, inglese, spagnolo, tedesco e portoghese. Il primo numero di "Studia et Documenta" comprende alcuni studi sull’inizio del lavoro dell’Opus Dei in diversi Paesi: Hugo de Azevedo, ad esempio, firma un articolo sulla prima delle nazioni europee che San Josemaria visitò in vista di un immediato stabilimento dell’Opus Dei (Portogallo), altri tre articoli sono dedicati a Paesi del continente americano (Messico, Ecuador e Stati Uniti) e un altro ad una nazione asiatica (Giappone). La rivista – si legge in una nota – contiene anche una sezione fissa che porrà a disposizione del pubblico documenti finora inediti. Per questo primo numero sono stati scelti due testi di San Josemaria: una selezione di brani del Nuovo Testamento, fatta dal fondatore dell’Opus Dei e che lui stesso presentò come "ripetute volte meditati"; e una prima approssimazione alla pubblicazione del suo epistolario.