” “"L’attività giudiziaria della Chiesa è davvero a servizio e promozione della santità del matrimonio". Lo ha detto, ieri, mons. Lucio Puma, presidente del Tribunale ecclesiastico siculo, all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2007. Facendo un bilancio dell’attività del Tribunale nel 2006, mons. Puma ha evidenziato che è "sostanzialmente uguale il numero delle cause introdotte (343 contro le 349 precedenti) e notevolmente più alto quello delle cause concluse, 324 contro le 263 del 2005". Delle cause trattate nell’anno passato, "251 sono pervenute dalla Chiesa di Palermo, 181 da quella di Catania, 162 da Messina, 77 da Agrigento, 60 da Mazara del Vallo, 59 da Trapani, 51 da Siracusa, da tutte le altre sono pervenute meno di 50 cause, 7 dalla Chiesa di Nicosia e 3 dall’Eparchia di Piana degli Albanesi". Uno sguardo ai dati della Sicilia, ha aggiunto mons. Puma, "ci dice che il numero dei matrimoni civili giunge oggi alla soglia del 20%; è cresciuto anche il numero di coloro che fanno ricorso alla separazione e al divorzio: nell’anno passato sono state introdotte 9.402 istanze di separazione e 4.455 istanze di divorzio. Per arginare questa deriva che condiziona e mortifica la dignità della persona e ne insidia il suo vero bene, occorrono scelte coraggiose, adeguate e condivise: non è possibile perdere tempo". ” “