” “"Scegliere la facoltà giusta, passare l’esame, laurearsi, trovare un lavoro…". Sono queste le "ansie" principali di uno studente universitario, alla prese con "una vita prevalentemente vissuta nella solitudine di un rapporto agonistico con il proprio libretto universitario", e in cui "predomina la dimensione privata". A tracciare l’identikit degli universitari di oggi è stato mons. Walther Ruspi, direttore dell’Ufficio catechistico della Cei, intervenuto oggi al quarto Convegno nazionale dei responsabili regionali e diocesani di pastorale universitaria e dei Cappellani universitari, in corso a Napoli (fino a domani) sul tema: "Formazione e scienza a servizio dei giovani, per il bene della società italiana". Tra i problemi che anche la pastorale deve affrontare, Ruspi ha citato "l’inserimento dei fuorisede nei grandi atenei universitari; il prezzo degli affitti, oggi diventato insostenibile; la massiccia migrazione di studenti dal Sud al Nord Italia". Di qui la necessità, ha concluso il direttore dell’Ufficio Cei, di "favorire interazioni virtuose tra cittadinanza universitaria dei fuori-sede e conoscenza del territorio che li ospita, promuovendo una cultura dell’accoglienza che veda nello studente un valore aggiunto per la propria città e non meramente un’occasione di guadagno". ” “