"Si comprende allora che la nonviolenza per i cristiani ha proseguito Benedetto XVI – non è un mero comportamento tattico, bensì un modo di essere della persona, l’atteggiamento di chi è ‘così convinto dell’amore di Dio e della sua potenza’, che non ha paura di affrontare il male con le sole armi dell’amore e della verità". L’amore del nemico, pertanto, "costituisce il nucleo della ‘rivoluzione cristiana’, una rivoluzione non basata su strategie di potere economico, politico o mediatico. La rivoluzione dell’amore, un amore che non poggia in definitiva sulle risorse umane, ma è dono di Dio che si ottiene confidando unicamente e senza riserve sulla sua bontà misericordiosa". Ecco "la novità del Vangelo, che cambia il mondo senza far rumore", "l’eroismo dei ‘piccoli’, che credono nell’amore di Dio e lo diffondono anche a costo della vita". Infine, ricordando l’inizio della Quaresima mercoledì prossimo con il rito delle Ceneri, il Papa ha sottolineato come sia "il tempo favorevole nel quale tutti i cristiani sono invitati a convertirsi sempre più profondamente all’amore di Cristo".