” “Tra i motivi di allarme evidenziati da Francesco Di Giovanni, presidente del Cnca di Sicilia, ci sono "i mondi di solitudine, i mondi virtuali, quelli generati dall’uso di sostanze stupefacenti" in cui vivono molti giovani, oltre al grave fenomeno della dispersione scolastica che colpisce il 30% dei ragazzi che non vanno oltre la terza media. "Stiamo abbandonando tanti giovani tra i tentacoli della criminalità organizzata afferma Di Giovanni molto più interessata a loro di quanto lo siamo noi". Tra i punti del "cartello" ci saranno azioni per il diritto-dovere alla formazione, iniziative per la cittadinanza e la partecipazione dei giovani, un sistema di "qualità" dei servizi socio-educativi, iniziative di "media education" e proposte di arte, cultura, sport e ambiente. "Con il ‘cartello’ spiega il presidente vorremmo realizzare una alleanza sociale con l’obiettivo di sollecitare e sostenere il governo regionale nella elaborazione dei due piani regionali per l’infanzia e per i giovani".” “