” “"Gli Stati membri devono agire su più piani per tener fede al loro impegno di ridurre la povertà infantile: facilitando la partecipazione dei genitori al mercato del lavoro, migliorando l’accesso all’istruzione e a un alloggio adeguato". È una delle conclusioni cui giunge la "Relazione congiunta sulla protezione sociale e l’inclusione 2007" presentata oggi dalla Commissione in vista del Consiglio dei ministri Ue responsabili delle politiche sociali e del lavoro del 22 febbraio. La Relazione "analizza le priorità e i progressi realizzati per quanto riguarda l’inclusione, le pensioni, l’assistenza sanitaria", ma al contempo sottolinea che "restano grossi problemi da risolvere" nei 27. Dopo essere passata al vaglio del Consiglio, la relazione sarà presentata ai capi di Stato e di governo al vertice di primavera dell’8 e 9 marzo, nel quale si discuterà fra l’altro della Strategia di Lisbona. Vladimír pidla, commissario per l’occupazione e gli affari sociali, afferma: "Le recenti riforme che mirano a rendere i sistemi nazionali finanziariamente e socialmente più sostenibili sono incoraggianti, ma restano da risolvere numerose questioni. I fatti parlano chiaro: il 16% degli europei è a rischio di povertà e il 10% vive in famiglie senza lavoro". (segue)” ” ” “