OMICIDIO IRPINIA: DE LUCA (NUOVA STAGIONE), "LA CHIESA EDUCA CON GESTI CONCRETI"

"Sono episodi che lasciano senza parole. Capire le motivazioni di certi gesti drammatici è sempre complicato". Così don Doriano Vincenzo De Luca, vice direttore di "Nuova Stagione", il settimanale diocesano di Napoli, sull’omicidio del ventottenne Cosimo Torino, di Pietrastornina (Irpinia), da parte del fratello ventiduenne Gennaro, per motivi di gelosia. "Oggi – osserva don De Luca – ci troviamo in una società del sospetto, della vendetta, del ricatto, che mortifica lo stare insieme". Questa mentalità, per il sacerdote, "forma e informa i giovani e non solo". Di fronte a ciò, "la Chiesa deve sensibilizzare tutti ad una cultura diversa, che sia fatta di attenzione all’altro: una cultura della prossimità, capace di far emergere le necessità e dare a questi bisogni risposte che salvaguardino la dignità della persona umana". Alla Chiesa, dunque, "il compito di educare e di accompagnare le persone con gesti concreti: la lettera dell’arcivescovo di Napoli, card. Crescenzio Sepe, ai giovani, nella quale li invita a deporre i coltelli nelle chiese, durante la Quaresima, va in questa direzione". L’iniziativa già sta riscuotendo successo, tanto che in pochi giorni sono stati già raccolti 20 coltelli, ma, precisa don Doriano, "non è una corsa al numero, ma un discorso di qualità: se questa iniziativa inciderà nella coscienza anche di una sola persona è già un successo". ” ” ” “