” “"Continuiamo a seguire con molta attenzione l’evolversi della situazione della Fiat Auto e accogliamo con particolare interesse i nuovi sviluppi". Il commento è di don Daniele Bortulussi, responsabile dell’Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi di Torino all’indomani dell’accordo siglato tra Fiat e governo che prevede, tra l’altro, la concessione della mobilità lunga. Una richiesta che azienda e sindacato avevano da tempo presentato a Palazzo Chigi. Riguarderà circa duemila dipendenti, di cui secondo una prima stima sindacale, un migliaio solo a Torino. La diocesi di Torino segue le vicende della casa automobilistica e dei suoi dipendenti fin dall’inizio della crisi e il card. Poletto a fine 2006 aveva indicato tra i fatti più positivi per la città avvenuti nell’anno la ripresa della Fiat. Ora dopo il passo compiuto a Roma la Pastorale del lavoro auspica che "l’attuale evoluzione sia foriera di nuove assunzioni e possa coinvolgere positivamente anche l’indotto che ruota intorno alla grande Azienda". Guarda inoltre "con particolare interesse ai nuovi possibili ampliamenti legati alla produzione dei motori ecocompatibili".” ” ” “