TERRA SANTA: VERTICE GERUSALEMME, CINGOLI (CIPMO) "ASSORDANTE SILENZIO DELL’EUROPA"

” “"Meno peggio di quanto si temesse alla vigilia", ma per Janiki Cingoli, direttore del Cipmo, il Centro italiano per la pace in Medio Oriente, quello che stupisce nel contesto del vertice di Gerusalemme, tra Olmert, Abu Mazen e Condoleeza Rice, "è l’assordante silenzio dell’Europa". ” “Israeliani e statunitensi "sono rimasti ancorati alla richiesta di un rispetto integrale delle tre condizioni poste ai palestinesi dal Quartetto (Usa, Ue, Russia e Onu), al Governo palestinese", e cioè il riconoscimento di Israele, la rinuncia alla violenza e la accettazione di tutti i trattati pregressi. "Dietro questo fuoco di sbarramento si cela anche l’indisponibilità israeliana a discutere, in questa fase, delle questioni centrali del negoziato finale, come quella dei rifugiati o di Gerusalemme". Il Consiglio europeo di dicembre, ricorda il direttore, "aveva affermato l’appoggio ad un governo di Unità nazionale palestinese che riflettesse le tre condizioni. Oggi, di fronte alla offensiva congiunta Israele-Usa, non ci si può fermare lì, si deve andare ad una posizione di sostegno più aperto". (segue)” ” ” “