"La conversione non è mai fatta una volta per sempre, è un cammino interiore che dura tutta la vita", ha ammonito il Pontefice, sottolineando che la Quaresima "non può limitarsi" a questo periodo dell’anno liturgico, ma "deve abbracciare l’intero arco della nostra esistenza, ogni giorno della nostra vita". Come diceva Sant’Agostino, "l’intera vita è un santo desiderio di Dio. Speriamo che cominciamo a desiderare Dio, e così a desiderare la vita, l’amore stesso e la libertà", l’auspicio del Papa per la Quaresima. "Il sincero desiderio di Dio ci porta a rigettare il male e a compiere il bene", ha detto il Papa, che nella prima parte della catechesi si è riferito alla ricorrenza odierna. "Il Mercoledì delle Ceneri ha esordito – per noi cristiani è un giorno particolare, caratterizzato dall’intenso spirito di raccoglimento e di riflessione". Nelle prime comunità cristiane, la Quaresima era "il tempo dell’immediata preparazione al battesimo, da celebrarsi nella veglia pasquale". "Noi siamo già battezzati ha osservato il Papa ma il battesimo spesso non è molto efficiente nella nostra vita quotidiana". La Quaresima, dunque, può essere un’occasione "per rivivere in profondità il nostro battesimo".